Il progetto risponde all’esigenza crescente di arginare la marginalità e dipendenza economica delle donne* e di tutte le soggettività che vivono una condizione di marginalizzazione sociale a causa della loro identità di genere e/o orientamento sessuale, ovvero: persone trans, non binarie, intersex.
L’obiettivo è contribuire a fornire strumenti conoscitivi e operativi che possano permettere alle donne* che vivono una condizione di vulnerabilità – poiché a contatto con relazioni violente o fuoriuscite da vissuti di questo tipo – di ripensare a se stesse come protagoniste del proprio presente, in termini lavorativi e di gestione dei propri introiti. Il progetto si articolerà in diverse azioni con l’obiettivo generale di creare dei percorsi di inserimento e accompagnamento per la realizzazione di tirocini e contratti di lavoro in aziende testate come adeguate ad accogliere persone con un vissuto traumatico, in cui vi sarà un’attenzione particolare all’ascolto delle diverse esigenze.
spesso una dipendenza economica, aumentando il rischio di situazioni di subordinazione e vulnerabilità.
Una conseguenza particolarmente grave di questa condizione è la violenza economica, definita come una serie di comportamenti volti a limitare o controllare la capacità di una donna di acquisire, utilizzare e gestire autonomamente risorse economiche. Si tratta di una forma di violenza molto diffusa, spesso sottovalutata ma con un impatto significativo sulla vita delle donne coinvolte.
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