Progetto orientamento al lavoro

Obiettivo autonomia. Sportello di orientamento al lavoro per donne e identità plurali.

Il progetto risponde all’esigenza crescente di arginare la marginalità e dipendenza economica delle donne* e di tutte le soggettività che vivono una condizione di marginalizzazione sociale a causa della loro identità di genere e/o orientamento sessuale, ovvero: persone trans, non binarie, intersex.

L’obiettivo è contribuire a fornire strumenti conoscitivi e operativi che possano permettere alle donne* che vivono una condizione di vulnerabilità – poiché a contatto con relazioni violente o fuoriuscite da vissuti di questo tipo – di ripensare a se stesse come protagoniste del proprio presente, in termini lavorativi e di gestione dei propri introiti. Il progetto si articolerà in diverse azioni con l’obiettivo generale di creare dei percorsi di inserimento e accompagnamento per la realizzazione di tirocini e contratti di lavoro in aziende testate come adeguate ad accogliere persone con un vissuto traumatico, in cui vi sarà un’attenzione particolare all’ascolto delle diverse esigenze. 

  1. Creazione di uno sportello di Orientamento al Lavoro
  2. Realizzazione di momenti di formazione economica, finanziaria e legale rivolta alle donne* beneficiarie del nostro progetto, ma non solo: si cercherà di trasferire competenze trasversali affinché le donne* beneficiarie del nostro progetto imparino a valorizzare le proprie competenze, come ad esempio: redazione di CV e preparazione ad affrontare i colloqui di lavoro.
  3. Creazione di una mappa contenente le aziende “virtuose” che si sono dimostrate adeguate ad entrare nella nostra rete poiché rispondono ai requisiti (da noi identificati) che uno spazio PIU’ sicuro dovrebbe avere.
  4. Erogazione di moduli formativi rivolti alle Aziende della nostra rete sui temi della violenza di genere e sull’inclusione a lavoro di soggetti che vivono un momento di fragilità.
  5. Predisposizione di uno strumento quantitativo indispensabile per coadiuvare la valutazione qualitativa delle aziende virtuose della nostra rete e verificare costantemente e tempestivamente il mantenimento dei requisiti minimi per far parte della nostra rete.
Lo sportello è attualmente in fase di strutturazione. 

Percorso formativo di consapevolezza economico-finanziaria “L’economia è un gioco da ragazzə”

Il percorso è gratuito pensato da donne per donne e soggettività LBT* che prevede un massimo di 20 partecipanti, con lo scopo di trasformare la gestione del denaro da fonte...
In Italia una donna su quattro non lavora. Nel Sud del Paese questa percentuale aumenta sensibilmente, arrivando al 42%. Secondo i dati ISTAT del 2023, il tasso di occupazione in Sardegna è del 56,1% per gli uomini e del 49,1% per le donne.

Sempre in Sardegna, nel 2023 il 32,9% della popolazione si è trovato a rischio di povertà o esclusione sociale. La scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro evidenzia una serie di criticità: non disporre di proprie risorse economiche e autonomia finanziaria comporta

spesso una dipendenza economica, aumentando il rischio di situazioni di subordinazione e vulnerabilità.

Una conseguenza particolarmente grave di questa condizione è la violenza economica, definita come una serie di comportamenti volti a limitare o controllare la capacità di una donna di acquisire, utilizzare e gestire autonomamente risorse economiche. Si tratta di una forma di violenza molto diffusa, spesso sottovalutata ma con un impatto significativo sulla vita delle donne coinvolte.

Con il sostegno di 

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