La pratica femminista e transfemminista si basa sulla lettura della violenza di genere come un fenomeno strutturale della nostra società; pensiamo quindi sia necessario intervenire con progetti di sensibilizzazione su questi temi e sul territorio nel quale operiamo, per analizzare il fenomeno, dare voce a chi ha subito violenza e ha avuto la forza di raccontarla e a chi si impegna nell’attivismo.
Per questi motivi abbiamo organizzato una rassegna letteraria e la proiezione di un docufilm sulla violenza di genere e l’attivismo femminista e trasfemminista.
RASSEGNA
Porpora Marcasciano, “AntoloGaia. Vivere sognando e non sognare di vivere: i miei anni settanta”, Edizioni Alegre, 2015
Laura Sini, “Vivimi così”, Autopubblicazione, 2025
Serena Maiorana, “Quello che resta. Storia di Stefania Noce”, Villaggio Maori, 2017
Raffaella Scarpa, “Lo stile dell’abuso. Violenza domestica e linguaggio”, Treccani 2024
Natascha Lusenti, “Il coraggio di contare”, Il saggiatore, 2024
Docufilm a regia collettiva “Le cose in frantumi luccicano”, 2024
Film di Geraldine Ottier, “io non sono nessuno”, 2024
Questo progetto è finanziato grazie alla Fondazione Semia, Fondo delle Donne.
“Semia – Fondo delle Donne è il primo fondo femminista italiano nato per sostenere le organizzazioni, i gruppi, i collettivi, le attiviste e gli attivisti che lavorano ogni giorno nelle nostre comunità per rendere l’Italia un paese più inclusivo per bambine, ragazze, donne, persone trans e non-binarie.”